
La Marina di Camerota è adagiata in un arco di costa fitto di ulivi d'epoca saracena, incastonata tra due piccoli promontori sormontati da torri. Il litorale costiero è caratterizzato da spiagge di sabbia finissima. Le sporgenze e le rientranze della costa, folte di vegetazione, unitamente alle grotte ed alle spiaggette raggiungibili in barca, formano luoghi di onirica suggestione: Cala Fortuna, Cala Monte di Luna, le Sirene, Cala del Cefalo, la pineta del Mingardo, quest'ultima prescelta per la sua particolare ricchezza di beni ambientali, quale sede di un parco naturale.
Visitare Camerota è un po' come entrare in un mondo sospeso nel tempo, in un ambiente in cui la natura è ovunque: nel verde che circonda il paese, nelle fresche sorgenti che irrigano la vallata, nel mare cristallino ricco di vita e nella stessa indole degli abitanti.
[1] Le origini del nome 'Camerota'
[2] Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano
[3] Ultime notizie da Camerota
Il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, secondo parco in Italia per dimensioni, si estende dalla costa tirrenica fino ai piedi dell'appennino campano, comprendendo le cime degli Alburni, del Cervati e del Gelbison, nonché i contrafforti costieri del Monte Bulgheria e dello Stella.
Alle straordinarie bellezze naturalistiche, frutto delle notevoli eterogeneità del territorio, si affianca il carattere mitico di una terra ricca di storia e mistero: il richiamo della ninfa Leucosia, alle spiaggie dove Palinuro lasciò Enea, dai resti delle colonie greche di Elea e Paestum, alla splendida Certosa di Padula.